Due classi ciascuna per le categorie Maxi e Scrambler, più Special e Scooter

Quattro le categorie di moto ammesse: le scrambler commercializzate in tale configurazione dai produttori, le special, le maxienduro e gli scooter con vocazione off road. 

Due le classi per le maxi: per tutte peso minimo a 160 chili ed escursione delle sospensioni massima di 260 mm all’anteriore e 240 sul posteriore, con suddivisione in mono e bicilindriche e cilindrata è libera; sono ovviamente escluse le più specialistiche moto “enduro gara”.

Classe unica per le special, che potranno essere anche derivate anche da moto stradali, ma con vincolo fissato per la ruota anteriore che potrà avere una dimensione massima di 19 pollici.; anche in questo caso peso minimo di 160 chili.

Raggruppamento unico per gli scooter, dove sono attesi i mezzi di serie che strizzano l’occhio all’offroad, ma anche veicoli speciali derivati da scooter tradizionali.

Due le classi infine per le scrambler: light con cilindrata fino a 400cc, ed heavy con cubatura superiore. Le moto ammesse a questa categoria sono espressamente indicate dal regolamento in un apposito elenco che comprende tutti i modelli conosciuti e di tendenza: dal Caballero, alla BMW R nineT, alla Moto Morini Scrambler o Royal Enfield Himalayan e molte altre, fino alle elettriche Zero.