Il Trofeo inizia con la vittoria di Fantaguzzi, Di Piero e Gonnelli

Partenza capitolina per il Trofeo Maxienduro e Scrambler 2019 che ha debuttato con la prima delle cinque gare in calendario all’interno dei padiglioni della manifestazione fieristica Roma MotoDays.
Sotto lo sguardo interessato dei tanti spettatori presenti, il trofeo dedicato alle entrofuoristrada, special, e scrambler ha messo a segno il primo evento del nuovo corso: regolamenti rinnovati con attenzione particolare alle grosse enduro ed alle scrambler di produzione, ma anche affinamenti nelle norme tecniche per le special, e tanto spazio al divertimento con la possibilità di accedere all’evento anche con la formula turistica e turistica sport, per la quale è sufficiente la tessera FMI member. Diverse ed interessanti le moto presenti, tra cui alcune belle moto speciali. Non sono naturalmente mancati gli scrambler propriamente detti, come i tanti Caballero presenti ufficialmente nel paddock di Fantic Motor in tutte le cilindrate della gamma.

Percorso facile e divertente di circa 27 chilometri fuori dall’area fieristica, da ripetere due volte, e una prova speciale cross test più una prova slalom su asfalto tra i birilli allestite all’interno interno dei padiglioni che hanno impegnato i piloti ad ogni tornata. Organizzazione curata dal Moto Club Milani con il supporto del promoter FXAction.

Podio Maxienduro

Pur nello spirito di assoluto divertimento, i protagonisti di questa prima sfida del Trofeo 2019 si sono impegnati in appassionanti confronti, anche testa a testa fino all’ultima fotocellula. Come è successo nella classe Scrambler Heavy, dove Gian Luca Gonnelli e Stefano Scarpin, entrambi su Fantic Caballero 500, si sono giocati il successo ad ogni cronometraggio. La vittoria andata a Gonnelli, ex crossista, che ha avuto la meglio sul finale dopo un errore tra i birilli dell’avversario.

Vittoria nella classe Scrambler Light per il piemontese Roberto Fantaguzzi, che sull’agile Montesa 4Ride si è imposto vincendo anche la classifica assoluta, e precedendo nella classifica di classe Roberto Bianchini di FXAction – a sorpresa in gara – anche lui su Montesa. Terzo della stessa Scrambler Light Giuseppe Angelotti su Caballero 250.

Nicola Di Piero

Dominio di Nicola Di Piero su KTM 950 tra le maxienduro bicilindriche davanti ai due fratelli crossisti Mirko e Luca Milani, entrambi sulle KTM 790, che hanno completato il podio romano nell’ordine al secondo e terzo posto.

Giuseppe Angelotti

Nel monomarca Fantic la spunta Giuseppe Angelotti, su Caballero 250, che precede Gonnelli e Scarpin, entrambi su Caballero mezzo litro.
Tra le BMW vince il veneto Mauro Ballardin sulla interessante special boxer 1000 già vista in gara nella scorsa stagione.

Mauro Ballardin

Bella l’interpretazione dello spirito del trofeo da parte del toscano Alessandro Morganti, che ha portato in gara con stile la sua Harley-Davidson 883 special, guadagnando così il primo gradino del podio di categoria delle moto speciali.

Alessandro Morganti

Nella classifica assoluta svetta quindi Roberto Fantaguzzi che sul podio precede nell’ordine il vincitore delle maxienduro Nicola Di Piero e Roberto Bianchini.

Per il prossimo appuntamento, in calendario il primo maggio, il trofeo ritorna alla sua natura outdoor con una gara che si prospetta affascinante, organizzata dal Moto Club Spoleto nei pressi della bella città umbra.